Come fare reclamo: guida passo dopo passo
Ti consigliamo di leggere tutta la procedura guidata che segue prima di scaricare i moduli e fare il reclamo. Se sai già tutto vai direttamente a scaricare i moduli (per il momento solo per la Toscana)
Fare reclamo non è difficile, non serve un avvocato, bastano 10 minuti e i documenti che hai già.
Individua la situazione che descrive il tuo problema
Hai chiamato per prenotare una visita o un esame. Ti hanno detto che:
- "L'agenda è chiusa"
- "Non prendiamo prenotazioni"
- "Richiami tra qualche mese"
- "Non ci sono disponibilità"
Devi usare il modulo " Agende Bloccate "
Situazione speciale: sei già in cura in quella struttura per la stessa malattia? Scegli il modulo" Agende Bloccate - Struttura"
Ti hanno dato un appuntamento, ma è oltre i tempi massimi:
- Classe U: oltre 3 giorni
- Classe B: oltre 10 giorni
- Classe D: oltre 30 giorni (visite) o 60 giorni (esami)
- Classe P: oltre 120 giorni
Oppure: è una visita di controllo e ti hanno dato un appuntamento troppo lontano rispetto a quanto scritto sul referto del medico
Devi usare il modulo " Rispetto tempi di attesa esami e visite " compilando gli appositi campi.
Ti hanno dato un appuntamento, ma:
- La struttura è lontanissima da casa tua
- Esiste un ospedale o ambulatorio più vicino che fa lo stesso esame
- Non puoi raggiungerlo facilmente (non hai mezzi, hai problemi di salute, ecc.)
Devi usare il modulo " Rispetto tempi di attesa esami e visite " compilando gli appositi campi.
Importante, se il tuo problema contempla sia il caso B che il caso C, è sufficiente inviare un solo reclamo, il modulo contempla entrambi i casi
Sei in lista d'attesa per un ricovero ospedaliero e:
- Non ti hanno detto quando sarà il ricovero
- Non sai in che posizione sei nella lista
- Nessuno ti dà informazioni chiare
- I tempi sono scaduti e non ti hanno ancora chiamato
Prepara quello che ti serve
Documenti necessari (da allegare al reclamo):
- La richiesta del medico - Deve esserci scritto: che esame/visita, la classe di priorità (U, B, D o P), il quesito diagnostico (perché serve quella visita)
- Carta d'identità - Una copia va bene
- Se hai provato a prenotare telefonando al CUP, segna data e ora, con chi hai parlato, cosa ti hanno detto, se ti danno una prenotazione accettala, sarà motivo di reclamo se non adeguata.
- Se hai provato a prenotare online sul portale CUP segna quando lo hai fatto e se ti viene proposta una prenotazione accettala, sarà motivo di reclamo se non adeguata.
- Se è una visita di controllo - il referto precedente dove il medico indica quando rifare il controllo
La ricetta deve essere completa!
Se il medico non ha scritto la classe di priorità (la lettera U, B, D o P), torna da lui e chiedigli di riscriverla, senza quella lettera, il reclamo è più debole.
Compila il modulo
Nella prossima pagina troverai i moduli già pronti per ogni situazione.
Sono moduli semplici, Compila solo le zone evidenziate relative alla tua situazione:
- I tuoi dati (nome, cognome, indirizzo, telefono, email)
- La data in cui hai provato a prenotare
- Che esame o visita devi fare (copia esattamente dalla ricetta)
- Il quesito diagnostico (copia esattamente dalla ricetta)
- Se applicabile: la data che ti hanno proposto o il nome dell'ospedale lontano
- e quant'altro relativo alla tua situazione
Tutto il resto è già scritto.
Le motivazioni legali, i riferimenti alle norme, le richieste, è tutto già nel modulo. Tu devi solo aggiungere le tue informazioni personali nelle zone evidenziate, scarica, compila, firma, invia.
Come si invia il reclamo
Hai due opzioni semplici:
1. Via PEC (posta elettronica certificata) - Consigliato
- Compila il modulo al computer (o scansiona quello compilato a mano)
- Firma il modulo
- Allega: modulo firmato + copia ricetta + copia carta identità + eventuale referto precedente dove il medico indica quando rifare il controllo.
- Invia a tutti gli indirizzi email/PEC indicati nel modulo
2. Non hai la PEC? Nessun problema, usa la tua email normale per inviare agli indirizzi PEC, arriverà lo stesso. L'unica differenza è che non avrai la ricevuta di consegna certificata, ma il reclamo è ugualmente valido.
Importante: Le PEC della Pubblica Amministrazione ricevono anche le email normali.
Perché inviare a tutti contemporaneamente?
Se mandi il reclamo solo all'URP della tua ASL possono ignorarti, se lo mandi anche alla Regione, al difensore civico e al Ministero, non possono far finta di niente e devono rispondere.
Cosa succede dopo
- Ti chiedono di pagare privatamente (dovrebbero garantirti la prestazione in regime pubblico o attivare i percorsi di tutela)
- Ti propongono un appuntamento comunque oltre i tempi massimi
- Ti mandano in una struttura molto lontana quando ce n'è una vicina
- Ti dicono di fare la prestazione in intramoenia a tue spese (l'intramoenia deve essere a loro spese)
- Ti propongono di "richiamare tra un mese" invece di darti subito un appuntamento
Hai dubbi su come procedere dopo il reclamo?
Contattaci prima di fare ulteriori azioni, ti aiuteremo a valutare la risposta ricevuta e a capire quali sono i passi successivi più efficaci per la tua situazione. Non devi affrontare tutto da solo.
Conserva tutto
Tieni traccia di ogni passaggio:
- Copia del reclamo che hai inviato
- Ricevuta di invio (conferma PEC)
- Eventuali risposte che ricevi
- Telefonate: segna data, ora, nome della persona, cosa ti hanno detto
Se la situazione si complica, questi documenti saranno fondamentali.
Domande frequenti
Devo pagare qualcosa?
No, Il reclamo è gratuito. Se hai la PEC, è completamente gratis, se usi l'email normale, è gratis lo stesso.
Devo andare di persona da qualche parte?
No. Puoi fare tutto da casa, compilare il modulo e inviarlo per PEC o email. Solo se vuoi puoi andare di persona all'URP della tua ASL e consegnare il reclamo a mano (chiedi ricevuta firmata).
Posso fare reclamo anche per un familiare?
Sì, se sei il tutore legale o hai una delega scritta. Nel caso di minori lo fa il genitore, nel caso di anziani o persone non autosufficienti, serve una delega o un documento di tutela legale.
E se mi hanno detto "non ci sono i soldi" o "manca il personale"
Non è una giustificazione valida secondo la legge.
Il PNGLA obbliga le ASL a organizzarsi per rispettare i tempi, anche in situazioni difficili. Se non ce la fanno devono attivare i "percorsi di tutela" (mandarti in struttura privata a loro spese), non possono semplicemente dire "pazienza".
Se uso l'email normale invece della PEC, il reclamo vale lo stesso?
Sì. Il reclamo è ugualmente valido, l'unica differenza è che con la PEC hai una ricevuta certificata di consegna, mentre con l'email normale no, ma il contenuto e il valore legale del reclamo sono identici.
Non sei solo.
Migliaia di persone ogni anno aspettano troppo per curarsi, fare reclamo serve a te, ma serve anche a chi verrà dopo di te. Ogni reclamo è un segnale, quando i segnali diventano tanti, le istituzioni devono agire.
Fai valere i tuoi diritti, per te e per tutti noi.
Hai bisogno di aiuto?
Se hai difficoltà a compilare il modulo o vuoi un parere sulla tua situazione, contattaci. Non sei obbligato a fare tutto da solo.