Chi Siamo

 

Siamo cittadini che credono in una cosa semplice, curarsi non deve dipendere dal portafoglio.

Siamo medici e infermieri che vedono ogni giorno cosa succede quando mancano i soldi, il personale, i letti, siamo pazienti che hanno aspettato mesi per una visita urgente, siamo familiari che hanno dovuto scegliere tra pagare una prestazione privata o aspettare troppo a lungo, siamo persone comuni che hanno detto basta.

Diritto alla Salute nasce da questa rabbia e da questa voglia di cambiare le cose.

 

Cosa facciamo

Monitoriamo il sistema sanitario pubblico. Raccogliamo dati, analizziamo documenti, verifichiamo i numeri, non ci fidiamo delle belle parole.

Guardiamo i fatti, quanti ospedali hanno chiuso, quanti medici mancano, quanto si aspetta per una TAC, quanti soldi pubblici finiscono nel privato.

Aiutiamo i cittadini a difendersi. Se l'ospedale non risponde, se i tempi di attesa sono fuori legge, se ti trattano male, noi ti aiutiamo, ti spieghiamo come fare un reclamo, cosa dice la legge, dove andare.

Proponiamo soluzioni. Non ci limitiamo a denunciare, studiamo, confrontiamo, proponiamo.

Come si possono ridurre le liste d'attesa? Come riorganizzare i servizi? Come assumere più personale? Le risposte ci sono. Vanno solo ascoltate e applicate.

Diamo voce a chi non ce l'ha. L'anziano che non sa come muoversi nella burocrazia,il lavoratore precario che rinuncia a curarsi, la famiglia che si indebita per far operare il figlio. Le loro storie non sono "casi isolati", sono la prova che qualcosa non funziona.

 

Perché lo facciamo

Perché l'articolo 32 della Costituzione non è uno slogan, è una promessa che questo paese ha fatto a tutti noi.

La Repubblica tutela la salute come diritto dell'individuo e interesse della collettività, tutti devono potersi curare, non solo chi ha i soldi.

Invece vediamo ospedali che chiudono, reparti che accorpano, personale che scappa verso il privato. Vediamo cittadini costretti a indebitarsi per un'operazione, vediamo file di ambulanze fuori dai pronto soccorso, vediamo un sistema pubblico che arranca mentre il privato cresce e fattura miliardi, spesso con i nostri soldi.

Questo non è inevitabile, è una scelta e le scelte si possono cambiare.

 

Come lavoriamo

Siamo tutti volontari, nessuno di noi guadagna un centesimo da questo progetto, lo facciamo nel tempo libero, dopo il lavoro, nei weekend, lo facciamo perché ci crediamo.

Tutto è gratuito, l'assistenza ai cittadini, i documenti, le guide, l'aiuto per i reclami, non chiediamo soldi a chi si rivolge a noi, non vendiamo niente, difendere la salute pubblica non può essere un business.

Con i dati, non con le opinioni, ogni nostra denuncia poggia su numeri verificabili: rapporti ISTAT, documenti del Ministero della Salute, indagini della Corte dei Conti, studi autorevoli, citiamo sempre le fonti. La credibilità si costruisce con la precisione.

Con trasparenza. Non siamo finanziati da partiti, aziende sanitarie o assicurazioni private, siamo indipendenti. Le nostre posizioni si basano sui fatti e sulla difesa del diritto universale alla salute, non su convenienze politiche o economiche.

Con rispetto, mai con insulti. Critichiamo le scelte sbagliate, non le persone, siamo duri con i fatti, mai sopra le righe nei toni. La nostra forza sta nei numeri, nella coerenza, nella serietà.

Insieme ai cittadini, non al posto loro. Non siamo una élite che parla dall'alto, ascoltiamo le storie, raccogliamo le testimonianze, costruiamo proposte partendo dai bisogni reali. Questo progetto cresce se cresce la partecipazione.

 

Cosa non siamo

Non siamo medici, non facciamo diagnosi.

Non siamo avvocati, non sostituiamo la consulenza legale specifica.

Non promettiamo miracoli, difendere un diritto è un percorso, non una bacchetta magica.

Non facciamo propaganda politica, la salute non ha colore. Critichiamo e sosteniamo chiunque, in base alle scelte che fa sulla salute delle persone.

Non chiediamo soldi. Non vendiamo servizi. Non abbiamo secondi fini.

 

Unisciti a noi

Hai subito un disservizio? Raccontacelo. Ti aiutiamo a far valere i tuoi diritti gratuitamente.

Hai trovato dati preoccupanti? Condividili, li verificheremo e, se confermati, li renderemo pubblici.

Vuoi partecipare come volontario? Servono competenze, tempo, passione, ognuno può dare il suo contributo. Nessuno ti chiederà mai soldi, ti chiediamo solo tempo e impegno.

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La sanità pubblica siamo noi tutti, e quando tutti si muovono insieme, le cose cambiano.

Nessuno di noi guadagna niente da questo progetto. Tranne la soddisfazione di aver difeso un diritto.

Contattaci. Partecipa. Difendi il tuo diritto.